IMG_0939IMG_0938Durante i miei viaggi estivi ho raccolto queste immagini dell’Abbazia di Melk. Si tratta di fotomontaggi realizzati dagli studenti del liceo dell’Abbazia per riflettere sul tema dei cambiamenti climatici.

Il fotomontaggio è una tecnica estremamente versatile che può trovare applicazioni che vanno dal campo didattico-educativo a quello formativo fino ad arrivare alla fotografia terapeutica. Sabine Korth da molti anni lavora utilizzando fotomontaggi e foto collage in ambito psicologico e psichiatrico. Attraverso i foto collage autobiografici le persone possono trovare un nuovo linguaggio per parlare di sé e del proprio sentire utilizzando le immagini, unendole e mischiandole proprio come in un collage. Nell’ “Album di famiglia reinventato” si uniscono foto di periodi diversi facendo coesistere persone che non si sono mai incontrate oppure che si sono incontrate ad età e stadi evolutivi diversi.

Sabine Korth "Album di famiglia"

Sabine Korth “Album di famiglia”

La tecnica del foto collage può essere realizzata anche usando il semplice taglia – incolla delle fotocopie delle fotografie permettendo un lavoro nello spazio e nel tempo del colloquio psicologico. Si può infatti invitare il paziente a costruire un collage che riunisca due persone che potrebbero fornire un contributo interessante (avendo magari due punti di vista diversi) riguardo ad una tematica che, in quel dato momento del percorso terapeutico, risulta di particolare importanza: immaginando un possibile discorso tra le due persone egli metterà in comunicazione parti diverse di sé con bisogni e istanze diverse.

Nella teoria psicodrammatica le persone significative oltre che persone in carne ed ossa sono infatti anche, nel nostro mondo psichico, i rappresentanti delle nostre diverse idee, modi di sentire, modi di ragionare e devono pertanto essere messi in comunicazione affinché un problema ed una situazione giunga ad una soluzione che dia ragione di ogni nostra sfaccettatura e bisogno.